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Tastiere
e sintetizzatore, sorprendenti, giri di basso e una voce femminile degna
dei più grandi gruppi rock. Lascia a bocca aperta "Subsidea" il cd
dei Contrappunto, gruppo tutto venariese. Un compact esaltante, che fa
rabbrividire di fronte alla disinvoltura dell'interpretazione, che affascina
per la varietà dei suoni e che riporta indietro nel tempo, all'epoca
del primo rock progressivo, ai ritmi della Pfm e dei Dream Theatre.
Nessun
'uhnz uhnz' quindi, "Sudsidea" non è assolutamente da confondere
con la progressiva che anima le discoteche di tutto il mondo. Il
rock del gruppo venariese offre molto di più: un mix di note, che
come cubetti di ghiaccio tintinnano nei
bicchieri, una musica spumeggiante, afrodisiaca, la colonna sonora dei
più bei viaggi mentali. I Contrappunto sorprendono, stupiscono, ma
sono soprattutto accattivanti, grazie alla musicalità delle canzoni,
alla nitidezza della voce solista, alle tastiere sempre presenti alla
batteria che con grandi capacità trasformistiche si adatta alle melodie.
Stupefacenti, bravi ed affiatati, soprattutto se si pensa che i Contrappunto
si sono formati solo nel'95. A capire immediatamente le capacità
dei cinque venariesi è stata la casa discografica Prw, per la quale
i giovani
musicisti hanno firmato un contratto. E, poco dopo quell'atto prettamente
burocratico e formale ecco il cd. Bello da vedere e da ascoltare, curato
in ogni minima parte dai Contrappunto, dalla grafica alla fotografia:
«La Prw - afferma Andrea Cavallo, tastierista del gruppo - tratta
con particolare, attenzione il nostro genere. Ci hanno contattato subito
dopo aver ascoltato il nostro
demo, che avevamo inviato a diverse case discografiche». Ma chi sono
i Contrappunto? La cantante è Sara Arrigone, che interreta solo in
lingua inglese, e compone i testi basandosi su riflessioni di vita, temi
per nulla scottanti: nessuna violenza o inno alle droghe. Alla chitarra
acustica ed elettrica Sebastiano Di Paola, al basso Roberto
Picardi e alla batteria Christian Montanarella. Tastiere e sintetizzatore
sono invece nelle mani di Andrea Cavallo, che riveste anche il ruolo di
compositore. Come nascono le musiche? Una risposta singolare quella di
Andrea Cavallo: «Raramente mettendomi al piano riesco a comporre
- dice - , le armonie e ritmi nascono prima di tutto nella mia mente,
quando sto facendo tutt'altro: una passeggiata, o un breve viaggio in
auto. Poi a casa li canto In un registratore e solo dopo provo a
cercare
sulla tastiera le stesse sonorità immaginate». E a quanto pare
la trasposizione dalla mente alla concretezza musicale gli riesce bene,
grazie anche agli insegnamenti impartiti da due abili e conosciuti professori
Antonio Testaferrata e Fabio De Michel. Una musica che piace quindi, molti
i fans del gruppo, altrettanti i collaboratori venariesi che
hanno contribuito alla riuscita del cd. Un esempio è costituito da
Mauro Zanetti che per i Contrappunto ha scritto il testo di 'In the silence',
tra i ringraziamenti spicca anche il nome di Vito De Siati, venariese
insegnante
di chitarra. Un rock progressivo attraente e stuzzicante con diversi riferimenti
al funky, alla musica folk e alla New age, il tutto per una pienezza di
suoni e melodie che distingue i Contrappunto
in tutto il panorama
musicale torinese. Ad accorgersi del sensazionale repertorio del gruppo,
anche la giuria del festival'Emergenza rock', che nella passata edizione
ha premiato i Contrappunto proprio per il vasto e convincente repertorio.
Per contattare i Contrappunto: www.contrappunto.org - andrea@contrappunto.org
Mara
Marchetti
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